Impermeabilizzazione terrazzo e balconi: le tecniche e i prodotti

Quando si praticano lavori per la realizzazione di terrazzi e balconi, è opportuno avere un occhio di riguardo all’impermeabilizzazione del pavimento di questi ultimi, anche in caso di semplici opere di ristrutturazione: acqua e umidità possono avere a lungo andare gravi conseguenze, danneggiando il lastrico dal punto di vista estetico e strutturale.

Per eseguire un lavoro scrupoloso bisogna pianificare con accuratezza i passaggi partendo da un’analisi del luogo su cui verranno svolti i lavori fino alle giuste tecniche per rendere impermeabile la pavimentazione, usando i giusti prodotti impermeabilizzanti.

Valutazioni iniziali

Per prima cosa è possibile constatare lo stato dello ”strato a vista”, la parte del pavimento più superficiale su cui possono poggiare le piastrelle (ma nel caso dei terrazzi esistono lastrici realizzati semplicemente con gettate di cemento): è importante individuare non solo le fughe danneggiate ma anche le lesioni agli elementi esterni in modo da poter svolgere un’analisi più accurata dello strato sottostante. La presenza di rigonfiamenti, depressioni, pendenza del pavimento o distaccamento delle piastrelle possono aiutare a determinare le condizioni del sottofondo.

Ancora, bisogna tener conto della resistenza al gelo e ai carichi sia del rivestimento sia della struttura portante: le piastrelle hanno determinate caratteristiche che devono essere dichiarate dal costruttore attraverso certificazioni UNI, EN e ISO e che le rendono idonee ad una destinazione d’uso piuttosto che un’altra. La struttura portante deve offrire una portata di carico di 200 kg/mq per balconi ad uso privato mentre raddoppia a 400 kg/mq in caso appartengano ad edifici pubblici.

Impermeabilizzare il massetto

Dopo aver analizzato lo stato del massetto su cui poggia lo strato superficiale, è possibile optare per due possibilità: realizzare un sistema impermeabilizzante ex novo oppure il ripristino di un’impermeabilizzazione già esistente.

La seconda opzione è quella più complessa e dipende dalla condizione dell’adesivo cementizio e dello strato impermeabile su cui viene incollata la piastrella. Se i due elementi sono ancora idonei, basterà rimuovere efflorescenze, depositi o incrostazioni pulendo il supporto con un detergente neutro. Si prosegue con una stuccatura del terrazzo per mezzo di un adeguato stucco impermeabile per esterni con cui si ricostruirà l’integrità dello strato di finitura.

Se i componenti del massetto sono inevitabilmente compromessi, si procede con la loro totale rimozione e la ricostruzione di un nuovo sistema impermeabilizzante con prodotti liquidi e, successivamente, l’incollaggio delle piastrelle con adesivo cementizio adeguato al tipo di sottofondo e stucco impermeabile per esterni. Esistono anche adesivi cementizi che svolgono contemporaneamente sia la funzione di impermeabilizzazione che di incollaggio.

Per concludere, è possibile trattare l’intera area con prodotti trasparenti per applicare un’ulteriore finitura impermeabilizzante anche esternamente, proteggendo così le fughe e i punti critici.

Prodotti impermeabilizzanti

In commercio esistono alcuni prodotti specifici, come le guaine per l’impermeabilizzazione, da applicare prima della posa di piastrelle ceramiche, mosaici e pietre naturali su calcestruzzo, massetti cementizi o a base anidrite, intonaci cementizi o a base gesso, rivestimenti esistenti di piastrelle ceramiche e pietre naturali.

Come evitare perdite o infiltrazioni indesiderate

Tra gli accorgimenti da prendere dopo l’installazione di un sistema impermeabilizzante c’è sicuramente la giusta distanza delle piastrelle così come l’interstizio tra esse: si tratta di misure che devono essere prese ed applicate secondo le giuste proporzioni per scongiurare il rischio di attrito tra gli elementi.

Bisogna poi prestare attenzione a tutte quelle parti di un balcone o terrazzo soggette ad infiltrazioni come le soglie o la presenza di elementi la cui forma ed il loro incastro nel lastrico favorirebbero entrata di acqua.

Nel caso delle soglie, esse devono essere rialzate almeno di 2 cm mentre per parti dalla particolare forma oppure angoli parete-pavimento sarebbe meglio installare ulteriori sistemi impermeabilizzanti come bandelle protettive per coprire le zone suscettibili ad infiltrazioni.

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